Calcografia

Procedimento di stampa in cui le matrici sono incise manualmente (direttamente: puntasecca, mezzatinta, bulino), chimicamente (indirettamente: acquaforte, acquatinta, cera molle…) o con processo fotomeccanico.

Camaïeu

Stampa xilografica a colori che si avvale di due matrici lignee, una per l’intero disegno l’altra per il fondino colorato.

CAPOVERSO

Rientranza della prima riga di un capitolo o di un periodo. Si può anche prevedere una composizione con i capoversi “al vivo” (andando cioè a capo ma senza rientrare).

CAPPELLO

Breve testo che introduce un articolo. Generalmente è stampato in corpo e in giustezza diversi da quelli usati per l’articolo.

Capperi (o grumi)

imperfezioni nell’immagine di stampa a causa di sporcizia in macchina, pellicole d’inchiostro secco, particelle di carta, polvere, ecc.

Caratteri a freddo

La stampa realizzata non tramite composizione a caldo, ma con l’utilizzo di caratteri di fonderia, di fotocomposizione o di processi elettronici.

CARATTERIZZAZIONE DELLA MACCHINA DA STAMPA

Tecnica di verifica dei parametri di stampa in funzione della riproduzione precisa dei colori primari e della quadricromia mediante un metodo densitometrico e l’analisi dell’ingrossamento del punto.

Carborundum

Nome commerciale di un abrasivo artificiale costituito da carburo di silicio. Viene usato con colle resistenti all’acqua per ottenere acquatinte materiche e per granire le matrici litografiche. Vedi Collografia.

Carta

Supporto di stampa. La carta usata nella stampa presenta caratteristiche variabili, secondo l’inchiostro che deve ricevere e gli usi ai quali è destinata.

Carta giapponese (washi)

Estremamente resistente e robusta e’ nello stesso tempo morbida e satinata. Una delle caratteristiche della fabbricazione della carta di washi è l’ uso delle fibre della rafia da tre arbusti come materia prima: kozo (gelso di carta), mitsumata (dafnia-Edgeworthia chrysantha) e gampi (dafnia – Wikstroemia sikokiana).

CARTA PATINATA

Carta con uno o più strati di patina ( pigmenti e adesivi applicati sulle due superfici del foglio durante il processo di patinatura). La scelta dei componenti determina il grado di liscio, il lucido, l’opacità, la stampabilità e la resa cromatica degli inchiostri.

CARTONATO

Tipo di confezione pregiata in cui le segnature vengono raccolte e cucite (cartonato cucito) o incollate (cartonato fresato). Il blocco delle pagine viene poi incollato alla copertina, composta da una plancia di carta o di altro materiale (tela, pelle, ecc.) ed incollata a del cartone che la rende rigida, tramite dei fogli detti ‘risguardi’ o ‘sguardie’. Spesso il volume così rilegato viene ricoperto da una sovracoperta.

CATALOGO

Opuscolo propagandistico, generalmente illustrato, che riporta l’elenco dei prodotti di un’azienda, con relative descrizioni e prezzi.

Caucciù

rivestimento in tessuto gommato attorno al cilindro porta-caucciù, che trasferisce l’immagine dalla lastra alla carta nella stampa offset.

Cera Molle o Vernice Molle

Tecnica calcografica, che produce opere caratterizzate dai segni simili a quelli lasciati da una matita. La vernice di copertura, rimanendo morbida, permette anche di lasciare impronte di oggetti premuti su questa. È una sostanza tossica.

Chiaroscuro

Stampa xilografica a più matrici, grazie alla quale si ottengono effetti luministici e tonali di carattere pittorico. E` necessario effettuare la sovrapposizione successiva di diverse matrici lignee corrispondenti ai vari colori con la perfetta messa a registro. La tecnica fu collaudata agli inizi del Cinquecento da artisti quali Hans Burgkmair, Lucas Cranach e Hans Baldung Grien. Nel 1516, Ugo da Carpi, chiedendone il brevetto alla repubblica di Venezia, fu il primo ad usare fino a quattro blocchi lignei, inchiostrati con gradazioni diverse ma della stessa tonalità.

Chine-collée

Sottilissima carta di Cina tagliata nella dimensione della lastra e applicata come fondino in fase di stampa con leggerissimo incollaggio.

CIANO

Blu. Uno dei quattro colori di quadricromia (ciano, magenta, giallo e nero).

CIANOGRAFIA DIGITALE

Tecnica particolare per la riproduzione di disegni o di stampe fotografiche su carta utilizzando un plotter inkjet. Serve al controllo della posizione del testo e delle immagini e della corretta sequenza di piegatura prima della formatura della matrice.Ha sostituito la cianografica, vedi di seguito

CIANOGRAFICA

Bozza monocromatica realizzata su carta monosensibile dal montaggio di matrici offset. Serve al controllo della posizione del testo e delle immagini e della corretta sequenza di piegatura prima della formatura della matrice.

Cliché-verre

Tecnica ideata da Fox Talbot nel 1839 per ottenere stampe positive di disegni a tratto. Sulla lastra di vetro veniva riportato il disegno a graffio con una punta sottilissima. Si otteneva così una matrice scura con tratti chiari che in seguito fungeva da negativo per un’esposizione fotografica. Il procedimento fu utilizzato da diversi artisti per i particolari effetti grafici che si potevano ottenere, in particolare da Corot, Delacroix e Millet.

Cliché-verre

Tecnica ideata da Fox Talbot nel 1839 per ottenere stampe positive di disegni a tratto. Sulla lastra di vetro veniva riportato il disegno a graffio con una punta sottilissima. Si otteneva così una matrice scura con tratti chiari che in seguito fungeva da negativo per un’esposizione fotografica. Il procedimento fu utilizzato da diversi artisti per i particolari effetti grafici che si potevano ottenere, in particolare da Corot, Delacroix e Millet.

CLICHE’

Lastra metallica in zinco, rame o altro, incisa con processi fotografici per la riproduzione tipografica di fotografie e disegni.

CLICHE’ FLESSOGRAFICO

Il termine cliché può essere sostituito con il termine lastra, nella flessografia è una gomma naturale o sintetica morbida o in fotopolimero, fabbricata appositamente per la stampa su film, carta, cartonepiano o ondulato

CMYK

Standard per indicare ciano, magenta, giallo e nero. Colori usati nella quadricromia delle stampe a getto d’inchiostro (inkjet e iris print).

CMYN

I colori della stampa offset in quadricromia: Cyan (ciano), Magenta, Yellow (giallo) e Nero

Collograph

Termine utilizzato per descrivere l’adattamento ai processi di collotipia utilizzati da Henry Moore. Il disegno è fatto direttamente su acetato al fine di realizzare lastre in collotipia. La matrice è realizzata utilizzando carborundum e/o altri materiali incollati (tessuti, carte, nastri adesivi…), stampabile sia calcograficamente che a rilievo.

Collotipo

Uno dei primi procedimenti fotomeccanici che utilizza uno strato di gelatina bicromata su vetro.

Colofonia

Usata nell’acquatinta, è il residuo solido che si ottiene con la distillazione della trementina di pino di specie diverse. Il tipo usato per l’incisione è di colore giallo chiaro (la più fine), trasparente e traslucida, dall’odore resinoso, facilmente polverizzabile. Si scioglie a circa 70°; completamente solubile nell’alcool, etere, acetone, essenza di trementina ecc..

Colophon

Dal greco kolophon che vuol dire termine, compimento, estremità. Di solito con questo termine si indica un foglio, appartenente ad una cartella di incisioni, che contiene il titolo dell’opera, il nome dell’autore, dello stampatore, la tiratura, il tipo di carta, l’indicazione del luogo di edizione e la data di pubblicazione.

Colore speciale

(spot color, Pantone) colore che viene stampato (in stampa offset in separazione di colore con pellicole e/o lastre) con un inchiostro speciale poiché non rientra nel gamut dei colori di quadricromia (o esacromia) utilizzati su una determinata stampante.

COMPOSIZIONE

L’insieme dei caratteri e segni tipografici che formano un testo scritto. Può essere realizato a mano, meccanicamente, con la fotocomposizione o elettronicamente tramite informazioni digitali.

Composizione meccanica

processo di selezione e composizione dei caratteri svolto per mezzo di macchine e non manualmente. Impossibile prima dell’avvento dei sistemi Monotype e Linotype alla fine del secolo scorso.

COMPRESSIONE FILE GRAFICI

Comprimere un file significa ridurre lo spazio in termini di memoria. Esistono due tipi d’algoritmi di compressione di dati grafici: il tipo lossless (senza perdita di dati) e di tipo lossy (con perdita di dati). Rientrano nella prima categoria tutti gli algoritmi in grado di restituire un’immagine decompressa esattamente identica all’originale ovvero dotata di tutte le informazioni di colore e i valori tonali originali. Gli algoritmi di tipo lossy, invece, eliminano permanentemente informazioni tonali.

COMPUTER TO PLATE

Il Computer to Plate (CtP) è una tecnologia che permette di incidere le lastre (matrici) per la stampa direttamente da dati digitali, scrivendo i grafismi per mezzo di un raggio laser. Un procedimento questo, che evita la generazione di pellicole come passaggio intermedio tra l’artwork e l’ottenimento della forma di stampa e riduce i flussi di lavoro. Il laser di scrittura è sicuramente il cuore di un sistema CtP mentre l’alloggiamento della lastra dentro la macchina determina il metodo di esposizione e quindi la caratteristica costruttiva adottata. Le attrezzature sul mercato possono essere suddivise secondo due criteri: – tipo di sorgente laser (laser termico, laser per la fotocomposizione a luce visibile) – sistema di alloggiamento della lastra e conseguente modalità di spostamento dell’unità di scrittura. (CtP a cilindro (tamburo) esterno, CtP cilindro (tamburo) interno, CtP a letto piano)

Controstampa

Esemplare ottenuto dalla pressione su una stampa ancora fresca di inchiostro, l’immagine appare quindi rovesciata rispetto alla stampa ottenuta direttamente dalla matrice. Come metodo può essere usato per preparare altre lastre da incidere partendo dalla prima lastra guida già completata, in un lavoro a più colori. Con losttesso termine si identifica anche un difetto di stampa:immagine non desiderata che si genera durante l’uscita dei fogli stampati, dovuta alle condizioni in macchina da stampa, ad accumuli di inchiostro o anche allo stesso tessuto gommato.

COPERTINA

Pagina principale di un libro, un manuale, una pubblicazione.

COPYRIGHT

Protetto dai diritti d’autore. Proprietà letteraria. Usato come sostantivo significa anche “riproduzione vietata”.

CORDONATURA

è l’operazione che consiste nel creare, nella copertina, delle scanalature in corrispondenza delle quali la rigidità della stessa risulta fortemente ridotta: è, quindi, possibile aprire il libro facilmente, evitando inoltre, di vedere al “vivo” la colla del dorso.

CORPO

Termine tipografico col quale si indica l’altezza dei caratteri.

CORSIVO

Carattere tipografico inclinato verso destra.

Crenatura

la sovrapposizione parziale delle lettere, è abitualmente utilizzata per dare un effetto ottico di densità nelle scritte permettendo a un carattere di entrare nel “bianco” di un altro. Vedi anche Spaziatura.

Crible

Fitta puntinatura prodotta da strumenti che rende il fondo della lastra da stampa simile ad un setaccio. Praticata nel ‘500 dal Campagnola fu perfezionata da Bartolozzi e Ryland.

Crible

Fitta puntinatura prodotta da strumenti che rende il fondo della lastra da stampa simile ad un setaccio. Praticata nel ‘500 dal Campagnola fu perfezionata da Bartolozzi e Ryland.

Cromalin

Stampa speciale di un campione ai fini del controllo del colore di un documento.

CRT

Acronimo di “Cathod Ray Tube” (tubo catodico), la tecnologia alla base della proiezione televisiva che ha anche un ruolo importante nello sviluppo dei sistemi tipografici. I primi sistemi di composizione digitale utilizzavano ii CRT per generare un disegno del carattere tramite pixel che venivano esposti su una pellicola fotosensibile. La tecnologia laser ha oramai sostituito questo metodo fondamentale per la composizione e il disegno tipografico nell’era della televisione e dei Pc. Gli schermi a cristalli liquidi (LCD) si accingono a sostituire i tubi a raggi catodici, per quanto i risultati ad alta risoluzione debbano ancora affermarsi.

CTP (COMPUTER TO PLATE)

Sistema di incisione di matrici per la stampa che non necessita di pellicole ma che, attraverso personal computer, permette l’incisione della forma da stampa direttamente dal file impaginato.

CURVA DI RIDUZIONE

Valore applicato ad ogni percentuale di un punto su film per ottenere la dimensione corretta di punto in stampa.

G. Canale & C. S.p.A.

G. Canale & C. offre ai clienti l’esperienza e la competenza di un secolo di lavoro nella carta stampata e nella realizzazione di progetti editoriali.

Grazie ai nuovissimi impianti di stampa offset rotativa e a foglio, di confezione brossura e cartonato, e al dipartimento multimediale per l’offerta di nuovi servizi, il Gruppo G. Canale & C. dà garanzia di massima competitività produttiva e di alta professionalità nell’applicazione delle nuove tecnologie.

Due unità produttive in Italia e una in Romania a Bucarest, garantiscono le esigenze editoriali e di comunicazione dei clienti nazionali e internazionali.

 

Printed at G.Canale & C.

elle-g-canale

New business

canale pop