LAMBDA

Stampante digitale che utilizza tre laser (RGB) per stampare immagini digitalizzate su carta fotografica tradizionale, lucida o mat, Duraflex su supporti in PVC, Duratrans per fotografie trasparenti da retroilluminazione. Ben differente dalle normali stampati a getto d’inchiostro utilizzate normalmente con i computer, in quanto offre una elevata qualità in termini di risoluzione, resa dei colori e brillantezza.

LAMPADA UV

Lampada ultravioletta facente parte dei dispositivi d’asciugamento degli inchiostri trattati con radiazioni UV e dei sistemi d’esposizione delle lastre fotopolimeriche.

Laser Print

Questo tipo di stampa si basa sullo stesso principio delle fotocopiatrici: un laser disegna l’immagine della pagina desiderata su un tamburo fotosensibile posto dietro il foglio di carta, caricandolo elettrostaticamente. A questo punto il toner rilascia una polvere di inchiostro che va a fissarsi proprio nelle zone caricate elettricamente.

LASTRA

Supporto in zinco sul quale vengono impresse mediante un processo chimicofotografico le immagini da stampare: queste, intinte di inchiostro, vengono trasferite sul caucciù e quindi sulla carta.

Lastra chiave o di riferimento

nella stampa a colori, la lastra usata come riferimento nel registro degli altri colori. Di norma contiene la maggior parte dei dettagli dell’immagine.

Lastra di alluminio

lastra da stampa di metallo usata per l’impressione di immagini nel procedimento offset per le tirature medio-alte.

LASTRA FLESSOGRAFICA

Forma di stampa in gomma naturale o sintetica morbida o in fotopolimero, fabbricata appositamente per la stampa su film, carta, cartone, piano e ondulato

LASTRA FLEXO SENSIBILE AL LASER

Lastra concepita per il processo flessografico e il cui strato sensibile è inciso al laser, ovvero esposto sotto irraggiamento laser.

LASTRA SOTTILE

Lastra di fotopolimero indurito il cui spessore è notevolmente inferiore rispetto alle lastre tradizionale. Sviluppata in origine per la stampa flexo di cromie fini.

LASTRE CtP

Le lastre CtP si comportano in stampa esattamente come quelle convenzionali. Quello che le differenzia è lo strato sensibile che è soggetto alle lunghezze d’onda dei laser utilizzati per eseguire l’esposizione al posto delle radiazioni UV.

Lavis

Tecnica di incisione. Si lavora sulla lastra con un pennello, meglio se in fibra di vetro, imbevuto di acido. L’aspetto nella stampa è simile a quello dell’acquerello.

LAYOUT

L’impostazione grafica dei vari elementi di un annuncio pubblicitario, allo scopo di rappresentare il più fedelmente possibile l’immagine definitiva dell’annuncio stesso. In un layout compaiono: la headline, l’illustrazione o il bozzetto di un’eventuale fotografia, l’ingombro del testo, se non la versione definitiva dello stesso.

Leggibilità

La leggibilità del testo è legata a due fattori distinti. Il primo riguarda la buona percezione delle singole lettere ed è vincolata a un corretto disegno dei caratteri. Il secondo riguarda la corretta composizione del testo che, utilizzando la spaziatura, I’interlinea e altri elementi, consente il rapido scorrimento dello sguardo facilitando la lettura.

Legno di filo

Tavoletta di legno tagliata nel verso della fibra.

Legno di testa

Tavoletta di legno tagliata in senso verticale alle fibre del legno.

Linea di base

La linea (non stampata) sulla quale poggiano e si allineano le lettere. I tratti discendenti restano sotto questa linea.

Linoleum

Prodotto derivato dall’impasto di sughero, legno, caucciù e olio di lino con il quale viene rivestita una tela di juta. Per inciderlo si usano sgorbie la cui grandezza varia a seconda di quello che si vuole ottenere Può essere utile anche un coltellino da intaglio.

Linotype

Termine con cui si descrive una società, un macchinario, un sistema di composizione e una biblioteca di caratteri. La Linotype rappresentò il primo sistema di composizione a caldo e venne lanciata nel 1886. La composizione delle stringhe di testo poteva essere eseguita dall’operatore direttamente su una tastiera collegata al dispositivo di composizione metallica. Utilizzando un differente sistema, la Monotype componeva le righe con un carattere per volta.

Litografia

Tecnica di stampa in piano inventata da Aloys Senefelder nel 1797. L’immagine, realizzata con matite grasse o inchiostro, su pietra o lastra di zinco granita, viene trattata con gomma arabica e acido. L’inchiostro, disteso con rullo, attaccherà solo nelle aree grasse del disegno, mentre sarà respinto dalle restanti zone, che, grazie alla preparazione fatta trattengono l’acqua.

LOGOTIPO

Il carattere con cui è scritto il nome di un’azienda o di un prodotto. Spesso, può capitare che il logotipo diventi il marchio stesso dell’azienda.

Maniera allo zucchero

Il disegno è realizzato direttamente sulla lastra con inchiostro di china in una soluzione di zucchero e gomma arabica. La lastra viene quindi cerata con vernice da acquaforte e, una volta asciutta, immersa in acqua. La vernice che copre il disegno si staccherà in seguito al rigonfiamento dell’inchiostro scoprendo il metallo che sarà inciso nel mordente.

MARGINE

Lo spazio bianco tra il testo, il taglio del foglio e la legatura.

G. Canale & C. S.p.A.

G. Canale & C. offre ai clienti l’esperienza e la competenza di un secolo di lavoro nella carta stampata e nella realizzazione di progetti editoriali.

Grazie ai nuovissimi impianti di stampa offset rotativa e a foglio, di confezione brossura e cartonato, e al dipartimento multimediale per l’offerta di nuovi servizi, il Gruppo G. Canale & C. dà garanzia di massima competitività produttiva e di alta professionalità nell’applicazione delle nuove tecnologie.

Due unità produttive in Italia e una in Romania a Bucarest, garantiscono le esigenze editoriali e di comunicazione dei clienti nazionali e internazionali.

 

Printed at G.Canale & C.

elle-g-canale

New business

canale pop